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Padova – Crisi, giustizia e diritti. Profughi: prima abbandonati poi arrestati. Quale giustizia?

18 Feb

Giovedì 21 febbraio, ore 21.00, cso Pedro, via Ticino 5, Padova

Dall’inferno libico alle carceri italiane, ancora una volta le emergenze sociali diventano questioni di ordine pubblico.
A Padova, a seguito delle contestazioni nel centro di accoglienza Casa a Colori, cinque profughi subsahariani sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona, dopo essere fuggiti dalla dittatura libica, dopo che per un anno e mezzo l’Italia ha violato ogni protocollo sulle garanzie per i richiedenti asilo e rifugiati. Le democrazie europee vacillano di fronte alle istanze di accoglienza. La politica tace mentre la giustizia, quella dei tribunali, fa il suo corso e ci consegna ancora una volta l’attualità del rapporto distorto tra questioni sociali e legalità.

Lo spazio della crisi intensifica ancor di più questa spirale. In questo gioco di spinte tra ordine e volontà di trasformazione, tra norme e giustizia sociale, inserito in un contesto di compressione dei diritti senza precedenti, vogliamo affrontare questo inaggirabile nodo del nostro presente.

Ne discutiamo con:
Giovanni Palombarini, Magistratato
Pape Diaw, Portavoce della comunità senegalese di Firenze
Aurora D’Agostino, Avvocato del Foro di Padova
Luca Casarini, Globalproject
Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa

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SuONO CLANDESTINO “VERSO LO SCIOPERO DEI MIGRANTI DEL 1°MARZO” @ CSO Pedro

16 Feb


Sabato 20 Febbraio si svolgerà al CSO Pedro la terza serata del progetto SuONO CLANDESTINO
questa serata sarà caratterizzata come tappa del percorso che porterà allo sciopero del 1° Marzo “24 ore senza di noi!”
sul palco:

  • LIL SAINT > Hip-Hop from Nigeria
  • NEGGA WOOH! > Hip-Hop from Nigeria
  • ABDUL & MBOLO > Root Reggae from Senegal/Italia
  • DJ ZION, DJ FRANK & MR CLIFF from Radio Sherwood Dj-set
  • Inizio ore 23

    Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l’Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà.